Finix si sposta a WeWork: dallo Smart working al Co-working

finix si sposta a we work

Eccoci qui per raccontare perché Finix si sposta a WeWork!

La recente emergenza Covid-19 ha portato il mondo intero a confrontarsi con una situazione nuova e totalmente inaspettata. Dalla nostra routine quotidiana fatta di corse mattutine verso l’ufficio siamo passati alle call giornaliere direttamente dalla scrivania di casa. Questo modus operandi diffuso maggiormente all’estero e nell’ultimo periodo giunto anche nel bel Paese, porta ad un punto di rottura con il metodo tradizionale di lavoro come l’abbiamo sempre inteso. 

In questo salto verso il futuro noi di Finix abbiamo cavalcato l’onda. In linea con i nostri principi aziendali abbiamo deciso di trasformare le criticità economiche del mondo pandemico che ci circonda in opportunità, diventando dei fieri promotori dello Smart Working. Quest’ultimo, ci siamo resi conto essere una via percorribile per riorganizzare il lavoro in un’ottica di maggiore ottimizzazione, con conseguenti benefici sia per l’azienda che per i suoi collaboratori. Diversi brand mondiali come Google, Twitter o Linkedin hanno da subito dichiarato che avrebbero attivato, senza limite di tempo, l’opzione di lavoro da remoto per tutti i propri dipendenti. Non potevamo esser da meno.

Fujitsu stessa, di cui noi siamo gli esclusivi distributori a livello nazionale, ha annunciato il dimezzamento dei propri uffici entro tre anni. Optando così per la scelta di iniziare a stringere delle partnerships con realtà locali che offrono soluzioni per il lavoro condiviso (come i coworking). In questo modo sarà possibile alternare momenti di lavoro da remoto a momenti di lavoro in ufficio, evitando di perdere l’importante contatto umano e la coltivazione delle relazioni sociali.

La nostra scelta

Noi di Finix abbiamo pensato dal nostro canto di avviare collaborazioni lavorative più strutturate guardando al nostro entourage milanese. Così ci siam detti: “Finix si sposta a WeWork”. Una realtà presente in diversi paesi del mondo che offre spazi stimolanti per una diversa esperienza di lavoro. In questi ambienti si ha la possibilità di svolgere il proprio operato come e quando si preferisce in privato senza distrazioni ma non mancano certo gli spazi condivisi per favorire le relazioni e il confronto. Una selezione accurata che si è rivelata la soluzione migliore per continuare a lavorare vicino a casa, potenziare il team e avere uno spazio ben definito in cui concentrarsi al meglio. In questo modo è anche possibile alternare giornate in “ufficio” allo smart working vero e proprio, andando incontro alle esigenze di tutti i nostri collaboratori.

Finix si sposta a WeWork

WeWork è un’azienda internazionale che vanta un’ampia community di aziende partner, tra cui spiccano grandi nomi di fama mondiale come Visa, Microsoft, Samsung o Zoom.

Un ambiente altamente stimolante. Ideale sia per i freelance che cercano il classico co-working che per le aziende strutturate come noi che vogliono convertire il loro modo di lavorare. Solo a Milano ha 6 differenti sedi, accessibili da ogni punto della città. All’interno delle loro strutture sono state introdotte, anche per rispetto delle nuove regole vigenti, delle routine di pulizie frequenti. Che avvengono tramite apparecchiature di igienizzazione e segnaletica di supporto, affinché ognuno possa riuscire a gestire la propria giornata lavorativa in modo sicuro e sereno. 

Imparare ad adattarsi alle esigenze sociali

Una lezione che abbiamo imparato durante questa pandemia è che se si vuole sopravvivere bisogna adattarsi velocemente al cambiamento, essere resilienti e di ampie vedute. Per questo noi, come sempre più aziende in tutto il mondo, ci stiamo convertendo alla flessibilità immobiliare. Uno dei fattori di successo di molte attività è costituito anche da come i team di lavoro riescano ad adattarsi ai cambiamenti.

Ora che i dipendenti cominciano a tornare fisicamente in ufficio, molti responsabili si chiedono se riprendere da dove si era lasciato sia la soluzione più idonea. Noi dell’azienda abbiamo condotto interminabili riunioni per discutere la questione, ora è sicuro che Finix si sposta a WeWork. La prima necessità è stata quella di creare degli spazi sicuri per mettere la salute e il benessere individuale al primo posto. Nel medio-lungo termine, andando verso un mercato sempre più globalizzato sarà necessario fare della sicurezza, del benessere e della fiducia verso dipendenti e collaboratori il proprio motto aziendale.

Rivalutazione degli spazi aziendali

Gli spazi aziendali come eravamo soliti conoscerli si trasformeranno. In molte realtà un lavoro totalmente in smart working non è pensabile o fattibile, ma gli uffici tradizionali muteranno. Il posto di lavoro fisico resta comunque un importantissimo strumento per mettere in contatto gli individui, per permettere la loro cooperazione e le relazioni umane. WeWork è stato costruito proprio in quest’ottica, i suoi spazi fisici sottolineano l’importanza della motivazione, dell’ispirazione e della condivisione.

Si prevede di arrivare tra qualche anno ad un modello di lavoro ibrido, molti utilizzeranno l’hub and speak, ovvero manterranno un polo centrale e diversi spazi flessibili. In questo modo dipendenti e collaboratori potranno lavorare da dove sarà loro più comodo, evitando lunghi spostamenti. La tecnologia in questo processo gioca un ruolo fondamentale perché riesce a facilitare il collegamento tra team di lavoro distanti tra loro, creando simili esperienze per tutti.

La flessibilità sarà indispensabile nel mondo del futuro. Tutte le aziende che vogliono sopravvivere dovranno accelerare i propri sforzi per andare incontro alle nuove esigenze lavorative. Noi stiamo lavorando in questo senso, il valore di Finix sul mercato è dato anche dal nostro grado di flessibilità e lungimiranza. Anche noi, per quel che possiamo, vogliamo prendere parte al cambiamento che sta coinvolgendo il mondo e fare un passo in più verso tutti coloro che lavorano con noi.

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